ANGELO COLOMBO

Laureatosi cum laude all’Università Cattolica del S. Cuore di Milano e ottenuto il dottorato di ricerca dell’Università francese di Caen (Université de Caen Basse-Normandie), è stato professore associato all’Università francese di Rennes ed è professore ordinario di prima classe all’Università francese di Besançon (Université de Franche-Comté), dove insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea. I suoi interessi di studio si sono concentrati inizialmente sulla poesia e sulla poetica tardorinascimentali, mentre, in seguito, campo privilegiato d’indagine è stata la civiltà letteraria del Neoclassicismo fra l’età napoleonica e la Restaurazione, con particolare riguardo per la figura e per l’opera di Vincenzo Monti e dei
letterati facenti capo alla cosiddetta “Scuola classica romagnola”. Del Novecento ha esaminato alcuni aspetti della produzione narrativa di Curzio Malaparte, Carlo Emilio Gadda, Dino Buzzati (quale fellow del Centro di studi buzzatiani dell’Università IULM di Feltre). Oltre ad avere all’attivo svariati volumi (monografie, edizioni critiche, atti di convegni) e circa centocinquanta articoli, collabora con le principali riviste di filologia e di critica letteraria come Giornale storico della letteratura italiana, Studi e problemi di critica testuale, Lettere italiane, Studi danteschi. Ha collaborato con il Dizionario biografico degli Italiani e fa parte di comitati scientifici di numerose riviste e collane universitarie. Dal 2003 al 2014 è stato membro del collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in italianistica e filologia romanza dell’Università degli Studi di Parma e dal 2014 è membro del collegio dei docenti del Dottorato in scienze della persona e della formazione dell’Università Cattolica del S. Cuore di Milano. Ha assunto incarichi accademici nell’Università di Besançon, dirigendovi il département d’études italiennes e il centro di ricerca “Littérature et histoire des pays de langues européennes”, nonché funzioni valutative in ambito internazionale, quale commissario OCSE per le procedure dell’Abilitazione Scientifica Nazionale italiana. È componente del GEV (Gruppo esperti valutazione) di Area 10 (scienze storiche, linguistiche, letterarie, filologiche) presso il MIUR (Ministero italiano dell’università e delle ricerca) per la campagna VQR (Valutazione qualità ricerca) dei prodotti scientifici editi fra il 2015 e il 2019. Ha fatto parte sia di svariati commissioni d’esame per il conferimento del dottorato di ricerca, sia di commissioni giudicatrici nell’ambito di concorsi universitari, tanto in Francia quanto in Italia.


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