PROGRAMMA DEL GIORNO 7 SETTEMBRE

 

ore 10.30 Como, Museo Naturalistico Scientifico Casartelli
Visita guidata: al Museo Naturalistico Scientifico Casartelli – il “museo in valigia” (Viale Cavallotti, 5 Como). Prenotazione obbligatoria (tel. 031.267365).
A cura dell'Associazione Carducci

___________

 

ore 17.00 Como, Villa Olmo
Incontro con l’autore: Silvano Petrosino “Abitare l’arte. Heidegger, la Bibbia, Rothko”
Dialoga con Alfredo Tomasetta

 

Silvano Petrosino, internazionalmente noto per i suoi studi sul pensiero di E. Lévinas e J. Derrida, insegna Teorie della Comunicazione e Filosofia Morale presso l’Università Cattolica di Milano e Piacenza. 

Prendendo spunto dalla riflessione di Heidegger sull'«abitare», il suo ultimo saggio “Abitare l’arte. Heidegger, la Bibbia, Rothko” (Edizioni Interlinea di Novara, 2011), cerca di chiarire il senso profondo dell’agire artistico. Che cosa fa l’artista, come si comporta, a quali imperativi risponde?

Al centro della riflessione è posta la nozione di «esperienza» intesa come esposizione del soggetto a un'alterità che non è mai in grado né di evitare né di dominare: l'abitare dell'uomo sarebbe tale proprio perché di un soggetto che abita ed è abitato, che abita proprio perché è egli stesso abitato da un'alterità irriducibile.

All'interno di questa prospettiva l'«abitare artistico» viene analizzato come la circostanza in cui il soggetto (l'artista), vivendo intensamente la propria esperienza di abitante-abitato, «viene alle mani» con l'alterità che lo abita cercando, senza distruggere, di «coltivare e custodire» proprio ciò che non riesce totalmente a dominare. Passando, oltre che da Heidegger, anche dal testo biblico e da Lacan, il saggio si chiude con un'interpretazione della pittura di M. Rothko.

___________

ore 18.00
Como, Villa Del Grumello
Incontro: “Franco Soldaini. I sapori della mia vita”
Presentazione di Gualtiero Marchesi con Carlo Vischi
Partecipano: Mauro Elli, Viviano Panzetta, Enrico Bernasconi, Mauro Botta, Stefano Franzi, Laura Garavaglia, Elena B. Ornaghi, Viviana Tombolillo

 

Recentemente scomparso, Franco Soldaini era uno dei maestri della gastronomia italiana, direttore della Scuola Alberghiera di Bellagio e dell’istituto alberghiero “Gianni Brera”, è stato promotore di numerose manifestazioni gastronomiche e culturali sul territorio comasco.

“Franco Soldaini: i sapori della mia vita” (Nodo Libri, 2011), con prefazione di Gualtiero Marchesi, è un omaggio a Soldaini che ripercorre i 40 anni di vita e di lavoro sul lago di Como. Nella seconda parte del volume quattro chef legati al territorio comasco rivisitano e personalizzano piatti della nostra tradizione accanto ad altri di loro creazione: il ricettario segue il ciclo delle quattro stagioni ed ogni chef si dedica ad una di esse. Si vedono all’opera le mani di Mauro Botta “Ristorante Bellagio ” di Bellagio, di Enrico Bernasconi “Ristorante Sant’Anna 1907” di Como, di Mauro Elli “Il  Cantuccio” di Albavila e di Viviano Panzetta, comasco, chef presso il “Grand Hotel Miramare” di Santa Margherita Ligure. L’ultimo capitolo è dedicato a “un lago di cioccolato”, presentato dal maitre chocolatier comasco Stefano Franzi.

 

Il libro ha una finalità benefica: raccogliere fondi per finanziare la ricerca sulle malattie rare, in particolare la SLA e la Corea di Huntington. I proventi delle vendite saranno devoluti alle sezioni comasche di AISLA Onlus e AICH, associazioni alle quali Franco Soldadini era vicino.
___________


ore 18.30
Como, Villa Olmo
Incontro con l’autore: Silvia Vegetti Finzi “Volere un figlio. Tra natura e scienza”

Dialoga con Sara Cerrato

 

A Parolario Silvia Vegetti Finzi, docente di Psicologia Dinamica presso l’Università di Pavia, e Francesca Bommarito, psichiatra e psicoterapeuta, discuteranno di un tema di grande attualità: l’esperienza della maternità naturale o assistita. Spunto dell’incontro è un libro del 1997 di Silvia Vegetti Finzi edito da Mondatori, “Volere un figlio. La nuova maternità tra natura e scienza”.
Per secoli mettere al mondo i figli è stato un atto regolato inderogabilmente dalle leggi della natura. Oggi, di fronte alla contraccezione, alle biotecnologie, alle scoperte della medicina, la nostra cultura non ha ancora elaborato un’etica condivisa. Questo vale anche per temi quali l’aborto, la sterilità o la fecondazione artificiale che suscitano negli aspiranti genitori interrogativi, speranze, timori e aspettative.

___________


ore 19.45
Como, Teatrino di Villa Olmo
Incontro: Foto Cine Club Cernobbio. Antonio Vasconi presenta il “33° Concorso Fotografico Nazionale - anno 2011. Seconda edizione in fotografia digitale”
Nel corso dell’incontro saranno proiettate le immagini dell’edizione 2010
___________


ore 21.00
Como, Villa Olmo
Incontro con l’autore: Enrico Rava “La storia del mio jazz. Incontri con musicisti staordinari”
Dialoga con Alessio Brunialti

 

Enrico Rava è sicuramente il jazzista italiano più conosciuto ed apprezzato a livello internazionale. Apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni Sessanta, si è imposto rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo; lunga è anche la sua attività oltreoceano, prima a New York e poi a Buenos Aires.

Nel volume “La storia del mio jazz” (Feltrinelli, 2011) restituisce uno spaccato vivido della sua vorticosa attività, fatta di continui incontri con musicisti straordinari, di storie sempre surreali e talvolta amare, di piccole stranezze e grandi talenti. La ricostruzione della vita notturna di New York nella gloriosa e irripetibile seconda metà degli anni Sessanta è piena di pathos, così come il ricordo dell'ascesa di Astor Piazzolla e del Nuovo Tango nella Buenos Aires degli anni Settanta. E accanto a questi, i primi balbettii della scena jazz italiana, Gato Barbieri minacciato con una pistola alla tempia dal proprietario dell'appartamento nel Village da cui non se ne voleva andare, o un Don Cherry fischiato a Bologna solo perché salito sul palco senza scarpe. O Carla Bley, bellissima, mentre dirige la Jazz Composer's Orchestra.

Nella sua numerosa discografia sono da segnalare gli imperdibili “Quartet” (ECM 1978), “Rava l’opera Va” (Label Bleu 1993), “Easy Living” (ECM 2004), "Tati" (ECM 2005), “The Words and the Days” (ECM 2007) e  " New York Days" (ECM 2009).
___________


ore 22.30
Como, Villa Olmo
Cinema: “La città del jazz”
(New Orleans, USA 1947, 89') di Arthur Lubin
Con Arturo de Cordova, Louis Armstrong, Billie Holiday e Woody Herman
Proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano

Com’è nato e come si è sviluppato il jazz? Questa domanda non ha una risposta, ma questo tentativo di raccontare quello che accadeva a Storyville, quartiere “a luci rosse” di New Orleans, riesce a ricostruire l’ambiente in cui ha mosso i primi passi Louis Armstrong e da cui cercava di fuggire Billie Holiday: questi due giganti della musica afroamericana giocano con la loro immagine impreziosendo il cast di questo raro lungometraggio, presentato in lingua originale con sottotitoli.